Contact
Links
BRM MOTOR
Authorized dealer
CONDIZIONI PARTICOLARI PER OPERATORI DEL SETTORE
RD DISTRIBUZIONE è di proprietà di BRM Motor
strada stazione San Damiano 45
14016 Tigliole (AT)
cell 3465338955
p.iva 01652850056
BRM MOTOR





Copyright 2017 © rddistribuzione.COM All Right Reserved.
Fluido per trasmissione a doppia frizione Driven
Test indipendenti del fluido Driven DCT/PDK rispetto a un fluido di fabbrica europeo dimostrano che la viscosità del Driven DCT è 4 volte più stabile e soddisfa tutti i requisiti di prestazione delle frizioni.
Il fluido per trasmissioni a doppia frizione Driven Synthetic DCT offre la massima protezione delle trasmissioni a doppia frizione a umido e a secco, come Porsche PDK e VW/Audi DSG.
Come tutti i fluidi per trasmissione Driven, è formulato con oli base sintetici avanzati e testato per funzionare in condizioni di pressione e calore estremi, garantendo al contempo un eccellente stabilità e una cambiata fluida.
È consigliato per l'uso in Volkswagen, Audi, BMW, Porsche PDK, Ferrari, Nissan GTR e altri veicoli che utilizzano una trasmissione a doppia frizione.
Il fluido è compatibile con altri lubrificanti progettati per trasmissioni a doppia frizione.
Disponibile in bottiglie da 946 ml
ACCISE SUGLI OLI LUBRIFICANTI, IMPARIAMO A CONOSCERLE
Gli oli lubrificanti sono sottoposti a imposta erariale di consumo, in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, denominato Testo Unico Accise. Agli oli lubrificanti, viene applicata un’aliquota pari a 750 Euro per 1.000 Kg. L’art. 61 del Testo Unico Accise stabilisce che l’imposta sia dovuta sui prodotti immessi in consumo nel mercato interno e che sia obbligato al pagamento ogni soggetto che effettua la prima immissione in consumo per i prodotti di provenienza comunitaria (per i prodotti di provenienza extra UE l’imposta di consumo viene riscossa direttamente attraverso la bolla doganale di importazione). Le sanzioni per il mancato versamento dell’imposta di consumo sono piuttosto pesanti: l’art. 40 del Testo Unico Accise prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore in ogni caso a euro 7.746 Euro per chi sottrae gli oli minerali all’accertamento o al pagamento dell’accisa.